X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 27 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Gravano sul difensore le conseguenze del ricorso inammissibile per la società estinta

Deve risultare la sua consapevolezza della mancanza della qualità di legale rappresentante in capo alla persona fisica che ha attribuito il mandato

/ Antonio PICCOLO

Venerdì, 9 luglio 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Merita approfondimento il principio stabilito dalla Cassazione con le sentenze gemelle del 17 giugno 2021 nn. 17359 e n. 17360, secondo cui: è inammissibile il ricorso per cassazione proposto dall’ex legale rappresentante di una società estinta per pregressa cancellazione dal registro delle imprese, in quanto la relativa procura speciale conferita al difensore è giuridicamente inesistente in ragione della mancanza del mandante; le conseguenze dell’inammissibile attività processuale, tra le quali la condanna al pagamento delle spese di lite in favore della controparte, vanno riferite all’avvocato che ha sottoscritto il ricorso, qualora risulti la sua consapevolezza circa la mancanza della qualità di legale rappresentante in capo alla persona fisica che ha attribuito il mandato.

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU