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Lunedì, 25 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

ECONOMIA & SOCIETÀ

Nessuna interdizione antimafia in caso di truffa per le erogazioni pubbliche

La Corte Costituzionale cancella l’inserimento dei reati di cui agli artt. 640 comma 2 n. 1 e 640-bis c.p. nel Codice antimafia

/ Maria Francesca ARTUSI

Sabato, 31 luglio 2021

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È costituzionalmente illegittima l’inclusione del reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche nell’ambito di quelli per cui è prevista l’automatica applicazione delle misure interdittive antimafia.
Così statuisce la Corte Costituzionale nella sentenza n. 178/2021 depositata ieri.

L’art. 67 comma 8 del DLgs. 159/2011 prevede oggi – a seguito della modifica normativa del DL 113/2018 – che l’impossibilità di ottenere (o la decadenza da) concessioni, licenze, autorizzazioni, attestazioni, iscrizioni, nonché divieto di concludere contratti pubblici (commi 1, 2 e 4) si applichi anche nei confronti delle persone condannate con sentenza definitiva o, ancorché non definitiva, confermata in grado di appello, per il reato previsto dall’art. ...

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