X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 27 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / PROCEDURE CONCORSUALI

Transazione fiscale nel concordato senza effetti per il coobbligato solidale

A diverse conclusioni potrebbe giungersi con l’accordo di ristrutturazione dei debiti

/ Antonio NICOTRA e Marco PEZZETTA

Giovedì, 9 dicembre 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nell’ambito della procedura di concordato preventivo con transazione fiscale ex art. 182-ter del RD 267/42 potrebbe sorgere il dubbio se gli effetti esdebitativi del credito erariale si estendano o meno al coobbligato in solido, con una sorta di estinzione “erga omnes” dell’obbligazione tributaria non soddisfatta.
Si pensi, ad esempio, ad un’operazione di trasferimento di azienda (per cessione o conferimento), che genera solidarietà per i debiti anche fiscali e alla successiva transazione fiscale stipulata nell’ambito del concordato preventivo da parte dell’avente causa.

Sotto il profilo civilistico, la fattispecie è regolata dall’art. 2560 c.c., in base al quale esiste una coobbligazione “incrociata”: da un lato l’alienante non ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU