Semplificato il rilascio del certificato di residenza USA
A partire dal 4 aprile 2022, l’Amministrazione fiscale statunitense (Internal Revenue Service o “IRS”) ha annunciato una semplificazione con riferimento alla procedura di richiesta del certificato di residenza ai fini fiscali.
Le modifiche riguardano le richieste pendenti o future per ottenere un certificato di residenza con valenza per due anni.
La residenza ai fini fiscali negli USA viene certificata dall’IRS (c.d. “Letter 6166”) in seguito alla richiesta presentata dai contribuenti tramite il modello 8802. La Letter 6116 viene emessa soltanto quando l’IRS è in grado di verificare che il richiedente abbia presentato una dichiarazione dei redditi per i periodi di imposta oggetto della richiesta.
Ove il termine di presentazione della dichiarazione non sia ancora scaduto, è richiesta una dichiarazione per il più recente periodo d’imposta. Diversamente, se il richiedente non è tenuto a presentare una dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta di riferimento, la verifica da parte dell’IRS verte su altra documentazione fornita.
La necessità di semplificazione deriva dal sovraccarico che ha investito l’Amministrazione fiscale USA durante la campagna di elaborazione dei dichiarativi nell’anno passato. Pertanto, laddove il contribuente abbia ricevuto richiesta di fornire il modello dichiarativo trasmesso per l’anno di riferimento, è ora possibile inviare una copia dei quadri-base della dichiarazione (privo, cioè, di altri moduli e allegati). L’Amministrazione consiglia altresì di allegare una copia firmata dei soli quadri-base della dichiarazione, anche qualora al momento di presentazione del modello 8802 il contribuente non abbia la certezza che l’IRS abbia “elaborato” la dichiarazione dei redditi per gli eventuali rimborsi. L’IRS valuterà l’andamento delle nuove misure per determinare se estendere queste regole anche oltre il periodo di “osservazione” di due anni.
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