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Domenica, 14 aprile 2024

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Compatibile con la disciplina Ue l’obbligo per Airbnb di fornire informazioni

Secondo l’Avvocato generale gli obblighi previsti dalla disciplina italiana non contrasterebbero con il principio di libera prestazione dei servizi

/ REDAZIONE

Venerdì, 8 luglio 2022

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Nelle conclusioni depositate ieri in relazione alla causa C-83/21, l’Avvocato generale si è espresso a favore della compatibilità tra la disciplina italiana delle locazioni brevi e il diritto dell’Unione europea.

L’art. 4 del DL 50/2017 prevede, per gli intermediari delle locazioni brevi (compresi quelli on line), l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati sui contratti stipulati (art. 4 comma 4 del DL 50/2017) e quello di operare, in qualità di sostituti di imposta, la ritenuta del 21%, in caso intervento nel pagamento o di incasso dei canoni (art. 4 comma 4-bis del DL 50/2017). Airbnb ha impugnato detta normativa e il Consiglio di Stato n. 777/2021 ha sollevato alcune questioni pregiudiziali relative alla compatibilità delle disposizioni italiane

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