ACCEDI
Sabato, 30 agosto 2025 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Causa speciale di non punibilità solo per i periodi di imposta espressamente previsti

La causa prevista dall’art. 23 del DL 34/2023 non è applicabile a periodi diversi e antecedenti

/ Stefano COMELLINI

Sabato, 28 ottobre 2023

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con la sentenza n. 43569 depositata ieri, la Cassazione ha precisato che la causa di non punibilità dei reati tributari prevista dall’art. 23 del DL 34/2023 (c.d. decreto “Bollette”) non è applicabile a periodi di imposta diversi e antecedenti rispetto a quelli espressamente previsti nella relativa disciplina.

La vicenda giunta all’esame della Corte riguardava il legale rappresentante di una spa, ritenuto responsabile nei gradi di merito del reato di cui all’art. 10-ter del DLgs. n. 74/2000 per non avere versato l’IVA, dovuta sulla base dell’ultima dichiarazione annuale, entro il termine previsto per il versamento dell’acconto dell’anno successivo.
Il ricorrente aveva, comunque, corrisposto l’intero debito tributario avanti la sentenza ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU