ACCEDI
Venerdì, 12 luglio 2024 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Più facile la dilazione delle somme per l’adesione e la conciliazione giudiziale

La garanzia sarà necessaria solo se le rate successive alla prima sono superiori a 50.000 euro

/ Alfio CISSELLO

Giovedì, 25 marzo 2010

x
STAMPA

Le somme dovute a seguito di conciliazione giudiziale e di accertamento con adesione dovranno essere assistite da idonea garanzia fideiussoria solo se l’importo delle rate successive alla prima supera i 50.000 euro.
Così, il DL “incentivi”, in attesa di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, semplifica i rapporti tra Fisco e contribuenti.

Sia nell’accertamento con adesione che nella conciliazione giudiziale, le somme pattuite possono essere versate ratealmente. In tal caso, la dilazione può avvenire in otto rate trimestrali di pari importo o, se gli importi sono superiori a 51.645 euro, in un massimo di dodici rate trimestrali di pari importo.

L’attuale formulazione degli artt. 8 del DLgs. 218/97 e 48 del DLgs. 546/92 contempla la necessità, nel pagamento rateale, ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU