X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 27 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Professionisti sanzionati se il visto di conformità è infedele

L’art. 39 del DLgs. 241/97 prevede anche la sanzione accessoria della sospensione dal rilascio del visto

/ Alfio CISSELLO e Massimo NEGRO

Martedì, 9 settembre 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

In base alla legislazione vigente, sono importanti le fattispecie in cui il contribuente deve ottenere il visto di conformità di cui all’art. 35 del DLgs. 241/97 sulla propria dichiarazione, ad esempio per poter procedere con la compensazione di crediti tributari nel modello F24.

A titolo esemplificativo, ai sensi dell’art. 1 comma 574 della L. 147/2013, i contribuenti che utilizzano in compensazione “orizzontale” nel modello F24 i crediti relativi a imposte sui redditi (IRPEF o IRES), IRAP, ritenute alla fonte e imposte sostitutive, per importi superiori a 15.000 euro annui per ciascun credito, devono avere il visto di conformità sulle singole dichiarazioni dalle quali emerge il credito, a decorrere dalle dichiarazioni relative al periodo d’imposta in corso al

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU