Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 1 luglio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Ritenuta all’8% sui bonifici agevolati

Il Ddl. di stabilità raddoppia la ritenuta d’acconto sui bonifici eseguiti per lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica

/ Arianna ZENI

Giovedì, 23 ottobre 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

Oltre alla proroga delle aliquote “potenziate” delle agevolazioni per la riqualificazione energetica, il recupero del patrimonio edilizio e per il c.d. “bonus arredamento” (si veda “Aliquote «potenziate» delle detrazioni per gli immobili anche per il 2015” del 20 ottobre 2014) nel Ddl. di stabilità 2015 è previsto il raddoppio della misura della ritenuta d’acconto sui bonifici agevolati.

Nello specifico, il Ddl. innalza dal 4% all’8% la ritenuta introdotta dall’art. 25 del DL 31 maggio 2010 n. 78 (conv. L. 122/2010), cui è stata data attuazione con il Provv. Agenzia delle Entrate 30 giugno 2010.
Si tratta della ritenuta, introdotta dal 1° luglio 2010, sui pagamenti effettuati con bonifico in “relazione ad oneri deducibili o per i quali ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU