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Martedì, 15 ottobre 2019 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Accordo di composizione assistita della crisi con incognita fiscale

L’estensione delle nuove norme sul piano attestato di risanamento sarebbe circoscritta ai soli fini concorsuali e non anche a quelli tributari

/ Michele BANA

Lunedì, 16 settembre 2019

L’art. 19 comma 4 del DLgs. 14/2019 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, c.d. CCII), in vigore dal 15 agosto 2020, in attuazione della L. 155/2017, stabilisce che l’accordo di soluzione concordata della crisi, raggiunta con i creditori, “produce gli stessi effetti degli accordi che danno esecuzione al piano attestato di risanamento e, su richiesta del debitore e con il consenso dei creditori interessati, è iscritto nel registro delle imprese”.

Il richiamo è, pertanto, alle conseguenze generate dallo strumento disciplinato dall’art. 56 del CCII, anch’esso applicabile dal 15 agosto 2020, i cui effetti sono essenzialmente riconducibili all’esenzione dall’azione revocatoria, e dall’imputazione di alcuni reati di bancarotta. ...

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