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Lunedì, 6 aprile 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Indebita compensazione per il cliente anche senza accordo col professionista

È sufficiente che il contribuente, consapevole di non aver diritto alla compensazione richiesta dal suo commercialista, non intervenga

/ Ciro SANTORIELLO

Lunedì, 7 ottobre 2019

Oggi, presumibilmente, fra gli illeciti del diritto penale tributario, quello cui più spesso viene fatto ricorso è il delitto di indebita compensazione di debiti erariali di cui all’art. 10-quater del DLgs. 74/2000.

La caratteristica di tale illecito, che lo differenzia rispetto alle altre fattispecie presenti nel citato decreto 74/2000m risiede nella circostanza che si riscontra quasi sempre la presenza, quale concorrente del reato accanto al contribuente, del professionista, il quale in alcuni casi partecipa all’illecito mediante il rilascio del c.d. visto di conformità (cfr. Cass. nn. 19672/2019 e 24800/2019) e in altri invece è il protagonista principale della vicenda, ideando la frode e dando corpo alla stessa, ricevendo poi dal privato il compenso per tale sua attività.

Inoltre, ...

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