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Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Da chiarire la sorte dei contratti pubblici pendenti in caso di fallimento

Restano dubbi anche sulle nuove gare per le imprese in esercizio provvisorio

/ Antonio NICOTRA

Mercoledì, 13 novembre 2019

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Assonime, con la circolare n. 22/2019, ha esaminato le modifiche introdotte dal DLgs. 14/2019 (CCII) e dal decreto Sblocca cantieri (art. 2 del DL 32/2019 conv. L. 55/2019) al Codice dei contratti pubblici di cui al DLgs. 50/2016 (si veda “Partecipazione ad affidamenti pubblici condizionata con domanda di concordato” del 12 novembre 2019). Dal coordinamento tra le discipline discende un quadro complesso.

Le imprese fallite non possono partecipare a nuove procedure di affidamento di contratti pubblici (art. 80 comma 5 lett. b) del DLgs. 50/2016; così anche nell’art. 211 del CCII). Secondo Assonime, sebbene il DL 32/2019 non incida sull’art. 104 del RD 267/42, per effetto delle modifiche all’art. 110, le imprese in esercizio provvisorio sono escluse dalla partecipazione ...

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