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Martedì, 20 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Commercialisti: «Poco coraggio sulle scelte fiscali»

Il CNDCEC boccia le misure contenute nel decreto «liquidità». Dubbi anche sugli interventi per garantire le imprese sui finanziamenti

/ Savino GALLO

Mercoledì, 8 aprile 2020

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Giudizio in chiaroscuro, quello dei commercialisti, sul decreto liquidità appena varato dal Governo. Se, infatti, il Consiglio nazionale definisce “apprezzabile” lo sforzo fatto dall’Esecutivo per garantire alle imprese i finanziamenti necessari per ripartire, pur con tutti i dubbi del caso in merito a tempi e finalizzazione dei prestiti da parte degli istituti di credito, le misure di carattere fiscale sono ritenute “assolutamente insoddisfacenti”.

Su quest’ultimo fronte, il CNDCEC si aspettava provvedimenti “più coraggiosi”, come ad esempio il rinvio al 30 settembre di tutti i versamenti, compresi non solo i versamenti periodici di IVA, ritenute, contributi previdenziali e premi assicurativi, ma anche quelli relativi alle dichiarazioni dei

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