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Martedì, 24 novembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Accesso ai servizi INAIL tramite SPID, CIE e CNS dal 1° dicembre 2020

/ REDAZIONE

Martedì, 20 ottobre 2020

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Con la circ. n. 36 pubblicata ieri, l’INAIL ha fornito le prime indicazioni con riguardo al piano di progressiva transizione per l’autenticazione e l’accesso ai servizi on line dell’Istituto esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS.
In particolare, per rispettare la scadenza del 30 settembre 2021 (come disposto dall’art. 24 comma 4 del DL 76/2020) e dare comunque ai propri utenti il tempo necessario per procurarsi le credenziali previste dalla legge, l’INAIL ha messo a punto un piano per attuare gradualmente le nuove modalità di identificazione e accesso ai servizi in rete.

La prima fase riguarda gli Istituti di patronato e di assistenza sociale, di cui alla L. 152/2001, gli utenti legittimati ad accedere ai servizi INAIL ai sensi dell’art. 1 della L. 12/1979 e i soggetti registrati in specifici gruppi/profili (a titolo di esempio: avvocati, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili).
I suddetti utenti, a partire dal 1° dicembre 2020, dovranno accedere ai servizi in rete e on line dell’INAIL esclusivamente tramite SPID, CIE e CNS. L’obbligo riguarderà sia coloro che richiederanno per la prima volta l’abilitazione, sia i soggetti già in possesso di credenziali (in quest’ultimo caso, le credenziali già emesse non permetteranno più, dalla data indicata, di operare con i ruoli elencati nella circolare).

Con riguardo ai consulenti del lavoro, l’Istituto, in virtù della convenzione siglata con il Consiglio nazionale dell’Ordine, accede direttamente ai dati in possesso del CNO e provvede all’automatica abilitazione del consulente nell’apposito gruppo, nel momento in cui il professionista effettua l’accesso al portale.

Infine, come si legge dalla circolare in commento, dal 28 febbraio 2021 non saranno più rilasciate nuove credenziali INAIL a nessuna categoria di utenti.

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