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Mercoledì, 20 gennaio 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Aggiornamento in aumento per il contributo al Fondo di previdenza del clero secolare

/ REDAZIONE

Giovedì, 26 novembre 2020

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Con la circ. n. 135/2020, pubblicata ieri, l’INPS ha reso noto l’aggiornamento del contributo a carico degli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare (sacerdoti secolari cattolici) e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, disposto dal DM 23 luglio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 3 ottobre 2020.

Ai sensi di tale aggiornamento, previsto dall’art. 20 della L. 903/73, il contributo risulta pari a 1.760,24 euro annui a decorrere dal 1° gennaio 2019. Sul punto, si precisa che l’importo resta provvisoriamente confermato anche per gli anni 2020, 2021 e 2022, fino a successiva rideterminazione.

Si tratta, quindi, di una variazione in aumento rispetto al precedente importo di 1.741,08 euro, con la conseguente differenza di 19,16 euro su base annua, dovuti quale conguaglio dei contributi già versati per gli anni 2019 e 2020.
Il termine di versamento senza aggravio di interessi è fissato al 31 marzo 2021 mentre la contribuzione riferita al 2021 sarà adeguata ai nuovi importi fin dalla prima scadenza.

Ai fini del versamento del contributo, l’INPS ricorda che nel Portale dei Pagamenti – Fondo Clero del sito istituzionale www.inps.it sono disponibili le seguenti funzionalità:
- pagamento on line “pagoPA”, tramite carte di pagamento (carte di credito/debito o carte prepagate) o addebito in conto corrente;
- visualizzazione e stampa dell’Avviso di Pagamento “pagoPA”;
- visualizzazione e stampa delle ricevute dei pagamenti effettuati tramite MAV/”pagoPA”.

Infine, si conferma la possibilità di effettuare bonifico cumulativo per l’Istituto centrale per il sostentamento del clero (ICSC), con riferimento ai sacerdoti cattolici rientranti nel sistema del sostentamento di cui alla L. 222/85, ovvero per le diverse confessioni acattoliche, con riferimento ai propri ministri di culto nei casi in cui si preveda l’adempimento unico.

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