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Sabato, 6 marzo 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

In Gazzetta Ufficiale il decreto sulla proroga al 31 gennaio per l’invio delle cartelle

/ REDAZIONE

Sabato, 16 gennaio 2021

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Con la pubblicazione, ieri, in Gazzetta Ufficiale, è già in vigore il DL 15 gennaio 2021 n. 3, approvato nell’ultima riunione notturna del Consiglio dei Ministri (si veda “Sul tavolo del Consiglio dei Ministri notturno una mini proroga dell’invio delle cartelle a fine gennaio” del 15 gennaio) e contenente misure urgenti in materia di accertamento, riscossione, nonché adempimenti e versamenti tributari.

Il decreto interviene prima di tutto sull’art. 157, commi 1, 2-bis, 3 e 4 del DL 34/2020 convertito, stabilendo un ulteriore differimento dei termini previsti per la notifica degli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione.

Inoltre, si fissa al 31 gennaio 2021 il termine finale di scadenza dei versamenti, derivanti da cartelle di pagamento, nonché dagli avvisi esecutivi previsti dalla legge, relativi alle entrate tributarie e non, sospesi dall’art. 68, comma 1 del DL 18/2020 convertito, termine attualmente stabilito al 31 dicembre 2020.

Modificando poi l’art. 152 comma 1 del DL 34/2020, il provvedimento differisce, dal 31 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021, la scadenza della sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall’agente della riscossione e dagli altri soggetti titolati, aventi a oggetto le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonché a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza.

Si prevede infine, in sede di prima applicazione, il rinvio del termine per i versamenti relativi all’imposta sui servizi digitali per il 2020 dal 16 febbraio al 16 marzo 2021 e il rinvio del termine per la presentazione della relativa dichiarazione dal 31 marzo 2021 al 30 aprile 2021.

Sul punto, si evidenzia anche che l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nella notte di ieri il provvedimento n. 13185/2021 con il quale sono stabilite le modalità applicative di tale imposta, che tiene conto delle nuove scadenze. 

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