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Venerdì, 7 maggio 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Regolarizzazioni contributive per i lavoratori all’estero entro il 16 luglio 2021

/ REDAZIONE

Martedì, 20 aprile 2021

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L’INPS, con la circolare n. 64, pubblicata ieri, 19 aprile 2021, ha fornito le istruzioni operative in merito all’imponibile contributivo per i lavoratori italiani operanti all’estero e le istruzioni per le regolarizzazioni contributive per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2021.

Tali istruzioni si sono rese necessarie a seguito della adozione del decreto del 23 marzo 2021 da parte del Ministero del Lavoro di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, con cui sono state determinate le retribuzioni convenzionali di cui all’art. 4 comma 1 del DL 317/87 (conv. L. 398/87) da prendere come riferimento per il calcolo dei contributi dovuti per l’anno 2021 per le assicurazioni obbligatorie a favore dei lavoratori italiani operanti in Paesi extracomunitari con cui non sono in vigore accordi di sicurezza sociale.

Si ricorda a tal proposito che le retribuzioni convenzionali rilevano sia, dal punto di vista fiscale, ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente secondo il regime previsto dall’art. 51 comma 8-bis del TUIR, sia ai fini del calcolo della contribuzione dovuta per le assicurazioni obbligatorie per i suindicati lavoratori italiani (si veda “Fissate le retribuzioni convenzionali per il 2021” dell’8 aprile 2021).

Tali retribuzioni costituiscono base di riferimento per la liquidazione delle prestazioni pensionistiche, delle prestazioni economiche di malattia e maternità nonché per il trattamento ordinario di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati.
Quanto alle regolarizzazioni contributive, le aziende che, per il mese di gennaio, febbraio e marzo 2021, abbiano operato in senso difforme dalle istruzioni recate con la circolare in commento, possono regolarizzare tali periodi, senza aggravio di oneri aggiuntivi, entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della circolare, quindi entro il 16 luglio 2021, mediante compilazione della denuncia UniEmens con le modalità descritte.

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