X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 30 luglio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Alle Sezioni Unite la questione della rilevabilità della nullità della CTU

Occorre decidere se sia rilevabile d’ufficio o se vada eccepita dalla parte interessata

/ Antonino RUSSO

Sabato, 15 maggio 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

L’art. 7, comma 2 del DLgs. n. 546/92, consente al giudice tributario di disporre una consulenza tecnica, in presenza di “elementi conoscitivi di particolare complessità”, in pratica quando il collegio si ritiene non idoneo ad affrontare adeguatamente una questione, laddove occorrono speciali conoscenze di tipo extragiuridico, ovvero appositi strumenti, nella prospettiva di rilevare e/o apprezzare gli elementi necessari (e indispensabili) al giudizio.

La consulenza tecnica d’ufficio si estrinseca in un mezzo istruttorio e non in una prova vera e propria e quindi le parti non sono esonerate dall’onus probandi, distribuito secondo le ordinarie regole.
In tale orbita, non è più univoco, ma largamente maggioritario, l’indirizzo secondo cui tutte le ipotesi di ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU