X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 26 settembre 2021 - Aggiornato alle 11.50

CONTABILITÀ

Valore massimo della rivalutazione con attenzione a un corretto ammortamento

È importante impostare un periodo di ammortamento che rifletta l’effettiva vita utile economico-tecnica nel rispetto degli OIC

/ Fabrizio BAVA, Alain DEVALLE e Roberto SCHIESARI

Martedì, 25 maggio 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

“Ai fini dell’individuazione del valore costituente il limite massimo alla rivalutazione, si può utilizzare sia il criterio del valore d’uso, sia il criterio del valore di mercato” (documento intepretativo OIC 7, § 14). È quanto precisa l’OIC nell’interpretare il dettato normativo che richiama l’art. 11 della L. 342/2000, secondo cui il limite massimo della rivalutazione è fissato nei “valori effettivamente attribuibili ai beni con riferimento alla loro consistenza, alla loro capacità produttiva, all’effettiva possibilità economica di utilizzazione nell’impresa, nonché ai valori correnti e alle quotazioni rilevate in mercati regolamentati italiani o esteri”.

Ha originato un dibattito tra gli addetti ai lavori l’ulteriore ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU