X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 28 settembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Cessione di partecipazioni nulla se il corrispettivo è irrilevante

/ Anita MAURO e Ilaria PERO

Martedì, 20 luglio 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

L’incertezza dei confini in ordine alla qualificazione della vendita simulata che dissimuli una donazione e della vendita mista a donazione si trova al centro di un acceso dibattito giurisprudenziale.

La differenza fra le due fattispecie sembrerebbe chiara a livello teorico: la simulazione presuppone che le parti non vogliano gli effetti della vendita, mentre nella vendita mista a donazione i contraenti vogliono gli effetti del contratto, allo scopo di realizzare anche una liberalità.
La linea di demarcazione fra le due fattispecie diviene meno netta allorquando ci si trovi a dover applicare tale principio al caso concreto.

Nella sentenza del 29 ottobre 2020, il Tribunale di Milano torna a occuparsi della questione. Coinvolti nella vicenda sono i soci di una società in accomandita a composizione ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU