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Lunedì, 25 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Rapporti di scambio con l’Irlanda del Nord a rischio infrazione

La Commissione europea ha inviato al Regno Unito una lettera di messa in mora in ordine alla mancata vigilanza doganale

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA

Venerdì, 24 settembre 2021

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A partire dal 2021, a seguito della Brexit, le cessioni e gli acquisti di beni con luogo di partenza in Italia e luogo di arrivo nel Regno Unito e viceversa non hanno più natura di operazione intracomunitaria, ma si qualificano come importazione o esportazione.

Tuttavia, l’Accordo di recesso del Regno Unito dall’Ue garantisce una sorta di continuità territoriale unionale all’Irlanda del Nord, in considerazione della quale il predetto territorio resta soggetto alla normativa Ue per le cessioni di beni.
L’Irlanda del Nord è, invece, considerata Paese terzo, ai fini IVA, con riferimento alle prestazioni di servizi.

In applicazione dei principi sopra enunciati, le operazioni aventi a oggetto beni spediti o trasportati:
- dall’Irlanda del Nord a uno Stato membro della Ue ...

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