X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 30 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Le difformità edilizie sull’edificio sono irrilevanti per l’avvio dei lavori superbonus

Non possono inoltre far decadere il beneficio fruito

/ Enrico ZANETTI

Mercoledì, 13 ottobre 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

A distanza di mesi dall’integrale sostituzione del comma 13-bis e dall’introduzione ex novo dei commi 13-quater e 13-quinquies nell’art. 119 del DL 34/2020, a cura degli artt. 33 comma 1 lett. c) e 33-bis comma 1 lett. d) del DL 77/2021 (decreto “Semplificazioni”), convertito dalla L. 108/2021, persistono evidenti difficoltà in molti operatori tecnici nel convincersi che, per quanto concerne la spettanza del superbonus, è del tutto irrilevante la presenza di eventuali difformità edilizie, sanabili o insanabili, sulle unità immobiliari e/o sulle parti comuni degli edifici oggetto degli interventi.

Inutile dire che questa difficoltà di convincimento gioca un eccezionale ruolo di freno nella pur crescente attivazione di cantieri per l’esecuzione di lavori che ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU