Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 1 luglio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Chi tenta di utilizzare fatture inesistenti concorre con l’emittente

Una diversa interpretazione determinerebbe una irragionevole situazione di irrilevanza penale

/ Maria Francesca ARTUSI

Giovedì, 19 maggio 2022

x
STAMPA

download PDF download PDF

Ai sensi dell’art. 9 del DLgs. 74/2000, chi emette fatture o altri documenti per operazioni inesistenti non può essere punito anche per l’utilizzo di tali documenti.
La giurisprudenza ha interpretato la norma nel senso che essa fa salva l’ipotesi in cui il potenziale (tentato) utilizzatore di documenti o fatture emesse per operazioni inesistenti concorre con l’emittente, secondo l’ordinaria disciplina dettata dall’art. 110 c.p., non essendo applicabile in tal caso il regime derogatorio previsto dal citato art. 9 (Cass. n. 14862/2010). Ciò sul rilievo che l’esclusione del concorso reciproco fra il reato di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzazione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2 del DLgs. 74/2000) e quello di emissione

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU