Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 6 febbraio 2023 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Non si applica il reverse charge tra rappresentanti fiscali

Una risposta dell’Agenzia delle Entrate conferma anche l’esclusione dagli obblighi di fatturazione elettronica

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA

Sabato, 26 novembre 2022

x
STAMPA

download PDF download PDF

Le cessioni di beni, effettuate in Italia, per il tramite di due rappresentanti fiscali (uno della società cedente e uno della società cessionaria), sono effettuate con applicazione dell’IVA in rivalsa e non con il meccanismo del reverse charge.
Trattandosi di operazioni tra soggetti non stabiliti in Italia, la fattura emessa del cedente non richiede il formato elettronico e la trasmissione via Sistema di Interscambio.

I principi, ancorché noti, sono stati ribaditi dall’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 575 di ieri.

Il caso di specie concerne una società stabilita in uno Stato Ue, la quale cede beni (quadri elettrici) da montare su impianti ubicati in Italia, nei confronti di una società stabilita in Paese extra Ue, munita di rappresentante fiscale in Italia nominato ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU