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Sabato, 6 giugno 2020 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Illegittimo imporre al lavoratore la fruizione di mezze giornate di ferie

La fruizione è lecita solo se è concordata tra impresa e lavoratore e riveste carattere eccezionale

/ Margherita COVI

Mercoledì, 8 aprile 2020

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Nel peculiare quadro normativo delineatosi nell’emergenza da COVID-19, già si è detto che la Pubblica Amministrazione può imporre l’utilizzo di ferie arretrate in virtù dell’art. 87, comma 3 del DL 18/2020 e che nel settore privato, pur in difetto di una norma analoga, l’eventuale rifiuto opposto dal lavoratore alla fruizione delle ferie arretrate, ove sia privo di giustificazione, può profilarsi illegittimo (si veda “Ingiustificato il rifiuto del lavoratore a fruire delle ferie maturate” del 3 aprile 2020).
Sia nel settore pubblico sia in quello privato non è consentito, invece, imporre la fruizione delle ferie dell’anno in corso. Nulla vieta, tuttavia – sempre che il lavoratore acconsenta – la consumazione totale delle ferie arretrate e anche dell’anno

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