ACCEDI
Martedì, 21 maggio 2024 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

I sindacati: «Differenza netta tra commercialisti e consulenti del lavoro»

AIDC e Unione giovani rispondono al Ministro Bonafede sull’equiparazione in materia di crisi d’impresa: «Nessun valore per l’esame di Stato»

/ REDAZIONE

Sabato, 9 febbraio 2019

x
STAMPA

download PDF download PDF

Dopo la reazione a caldo del Consiglio nazionale, sulle parole del Ministro della Giustizia Bonafede in merito all’inclusione dei consulenti del lavoro tra i soggetti abilitati alle procedure concorsuali sono intervenuti ieri anche AIDC e Unione giovani.

Il titolare di via Arenula, in risposta all’interrogazione parlamentare della Senatrice Conzatti, ha giustificato la scelta con l’esigenza di fornire al giudice un ventaglio di opzioni maggiore tra cui scegliere il professionista delegato alla procedura, ricordando che, in ogni caso, i consulenti del lavoro dovranno seguire un percorso formativo specifico prima di poter ricoprire tali ruoli (si veda “Confermati i consulenti del lavoro tra gli incaricati alla gestione della crisi” dell’8 febbraio).

Due aspetti, ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU