X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 26 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Ricorso da rifirmare se il certificato scade prima del deposito

È possibile che la firma digitale non sia valida al momento del deposito

/ Giorgio INFRANCA e Pietro SEMERARO

Lunedì, 22 luglio 2019

Il processo tributario telematico è diventato obbligatorio per tutti gli operatori della giustizia tributaria (salvo che per i contribuenti che intendano difendersi da soli per liti di valore inferiore a tremila euro) a partire dal 1° luglio.
Va rilevato, però, che il processo tributario telematico non costituirà una novità assoluta per molti difensori abilitati che, statistiche alla mano, hanno già iniziato a prendere confidenza con lo strumento. Come attestato dalla recente Relazione annuale della Direzione Giustizia tributaria, infatti, nel solo 2018 quasi il 20% dei ricorsi in primo grado e in appello ha seguito il rito telematico; il numero si fa ancora più elevato se si considerano anche gli altri atti, giungendo al 42%.

Ciò detto, l’elemento caratterizzante il processo telematico ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU