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Mercoledì, 17 agosto 2022 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Natura del concordato in funzione del peso specifico della continuità

Non è sufficiente una componente qualsiasi e anche minimale di prosecuzione dell’attività

/ Antonio NICOTRA e Marco PEZZETTA

Martedì, 24 agosto 2021

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Secondo il Tribunale di Bergamo 14 luglio 2021, ai fini della qualificazione del concordato in continuità, rileva l’incidenza che la continuità aziendale riveste nel contesto del piano e della soddisfazione offerta ai creditori.

Sul tema, la recente giurisprudenza di legittimità ha stabilito che, salvi i casi di abuso, qualora alla liquidazione atomistica di una parte dei beni dell’impresa si accompagni una componente di prosecuzione dell’attività aziendale – quale che ne sia la consistenza specifica – il concordato è regolato dalla disciplina del concordato in continuità. L’art. 186-bis comma 1 del RD 267/42, infatti, contempla l’ipotesi di eventuali dismissioni di beni anche in presenza di continuità (Cass. n. 734/2020).

Secondo il tribunale di Bergamo, l’approdo ...

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