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Martedì, 19 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

EDITORIALE

Anche questa volta i commercialisti ce l’hanno fatta!

/ Giancarlo ALLIONE

Venerdì, 18 giugno 2021

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Cari colleghi,
ce l’abbiamo fatta!
È stata raggiunta e superata la somma prefissata di 33.000 euro per l’iniziativa EutekneperVeronesi.
Marsha Pellegrino, la ricercatrice della Fondazione Veronesi che vi abbiamo proposto di sostenere, avrà dunque la sua borsa di ricerca per un anno grazie ai lettori di Eutekne.info.
In valore assoluto abbiamo raccolto una goccia rispetto al mare delle necessità. Una goccia, però, dall’altissimo valore simbolico.
Infatti,  abbiamo dimostrato che quando i commercialisti uniscono le forze per un obiettivo nobile e chiaro raggiungono sempre il risultato e abbiamo contribuito a fare un passetto nella direzione giusta, affinché sempre più progetti scientifici di altissimo livello si sviluppino in Italia.
Dunque, grazie infinite a tutti coloro che hanno reso possibile questo piccolo enorme miracolo.

E un ringraziamento speciale anche da parte di Marsha Pellegrino. Potete qui leggere la lettera che ci ha indirizzato per esprimere la sua gratitudine e illustrarci ulteriormente la sua attività.


Cari commercialisti,
grazie di cuore per quello che avete fatto per me e per la ricerca a cui sto lavorando da tempo.
Come sapete, mi occupo di studiare un tumore cerebrale pediatrico molto aggressivo, il glioma del ponte, che rappresenta il 10-20% dei tumori neurologici pediatrici accertati e non ancora curabile.
Questo significa che i bambini che si ammalano di questa patologia, talvolta anche nell’utero della loro mamma, muoiono entro i 2 anni dalla diagnosi.
Sono sempre bambini molto piccoli, un vero dramma per i genitori che devono affrontare questa durissima realtà.

Ecco, come mamma, oltre che come ricercatrice, penso che sia terribilmente ingiusto vedere un figlio che si spegne in tenerissima età.
Spero che la mia ricerca possa compiere quel passo avanti necessario a dare prima concrete possibilità e poi un futuro più sereno a queste famiglie e ai loro piccoli.

Stiamo vedendo segnali molto incoraggianti.
Abbiamo individuato dei farmaci che, in combinazione con le cellule CAR-GD2, potenzialmente potrebbero aumentare l’eliminazione delle cellule tumorali.
Li vediamo lavorare insieme in vitro contro le cellule tumorali.
Dopo lo step in vitro passeremo a quello in vivo e poi alle altre fasi prima di arrivare al malato.
Spero di arrivare al più presto al vivo e poi alla fase 1 e 2 dei trials. A quel punto si potrà pensare di arrivare al letto del paziente.
Con il mio gruppo abbiamo già preparato un lavoro scientifico: si tratta di un preliminare importante, in attesa dei passaggi successivi. E sono sicura che prima o poi ci porterà alla cura.

Sono molto grata a Fondazione Umberto Veronesi che mi ha consentito di proseguire nella mia ricerca e sono molto grata a Voi tutti, che avete dato fiducia a me, a Fondazione Umberto Veronesi e alla ricerca scientifica: perché è vero che, come afferma con forza la Fondazione, la ricerca è cura.


Marsha Pellegrino
Ricercatrice dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma

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