Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 30 giugno 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La Cassazione tutela l’applicazione puntuale dei metodi di transfer pricing

In una recente sentenza della Suprema Corte viene ricostruita la procedura del TNMM

/ Francesco MATTARELLI

Sabato, 21 maggio 2022

x
STAMPA

download PDF download PDF

Per diverse ragioni, i prezzi applicati nelle transazioni intercompany possono differire dai valori di mercato dei beni/servizi prestati. Ai fini fiscali, però, è necessario ricondurre tali prezzi al valore di mercato ed è di questo che si occupa la disciplina internazionale sui prezzi di trasferimento. 

I metodi per determinare tali prezzi (validati dall’OCSE e oggi anche dal DM 14 maggio 2018) possono talvolta essere semplici e intuitivi (è il caso del c.d. “CUP interno”), ma nella maggior parte dei casi (si veda il report 2020 sugli APA predisposto dall’IRS) il metodo applicato è il c.d. “TNMM” (Transactional Net Margin Method), ossia un c.d. “metodo reddituale” che non prevede un diretto confronto del prezzo del bene/servizio, ma si fonda sul

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU