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Mandolesi: «Voluntary disclosure a rischio flop»

Per il Consigliere del CNDCEC vanno apportati dei correttivi per «invogliare» i contribuenti. Ma Orlandi rassicura: «Ci saranno tante adesioni»

/ Savino GALLO

Venerdì, 21 novembre 2014

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Senza l’introduzione di correttivi che invoglino i diretti interessati ad aderire alla procedura di regolarizzazione volontaria, il provvedimento relativo al rientro dei capitali illecitamente detenuti all’estero, già approvato dalla Camera e attualmente all’esame del Senato, “corre il serio rischio di rilevarsi un flop”. È questa la convinzione dei rappresentanti del Consiglio nazionale dei commercialisti, ricevuti ieri, in audizione, dalle Commissioni riunite Giustizia e Finanza di Palazzo Madama.

Secondo gli esponenti della categoria, infatti, non basta prevedere la riduzione delle sanzioni amministrative irrogabili e l’esclusione della punibilità per gran parte dei reati contemplati dal DLgs. 74/2000, come attualmente disposto dal disegno di legge. “Il ...

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